L'Igienizzazione
PROGRAMMA DI SANIFICAZIONE
Il personale che si occupa delle sanificazioni è opportunamente formato.
Sugli erogatori vengono costantemente effettuate le normali operazioni di manutenzione.
Durante l’intervento di sanificazione, vengono accuratamente ispezionate tutte le parti.
La sanificazione periodica consiste nell’integrale sostituzione dell’intero kit di passaggio dell’acqua, effettuata da un nostro tecnico specializzato per garantirvi sempre la massima igiene.
La sanificazione nei refrigeratori privi di kit viene effettuata tramite macchinari elettronici che utilizzano ozono.
L'operatore che effettuerà la sanificazione del boccione seguirà regole precise, affinchè l'intervento avvenga nella massima sicurezza e nel pieno rispetto di scrupolose norme di igiene.
1. Indossare i guanti o lavarsi bene le mani.
2. Staccare la spina di corrente.
3. Rimuovere il boccione.
4. Aprire i rubinetti.
5. Svuotare il serbatoio interno.
6. Inserire il tubo del macchinario che eroga Ozono nei rubinetti
7. Accendere il macchinario per circa 4/5 minuti.
8. Pulire l’esterno dell’erogatore.
9. Pulire il gocciolatoio.
10. Rimettere il boccione d’acqua.
11. Controllare l’erogatore prima e dopo aver riattaccato la spina.
GENERALITÀ SULL'OZONO
L'ozono (O3, stato allotropico dell'ossigeno) e' un gas instabile composto da tre atomi di ossigeno; esso si produce principalmente sottoponendo l'ossigeno a scariche elettriche, a radiazioni ultraviolette ed anche ad alcuni processi chimici.
A temperatura ambiente l'ozono è un gas incolore, di odore acuto e penetrante. La soglia di percettibilità olfattiva per l'uomo è a concentrazioni tra 0.02 e 0.05 ppm, pari a circa 1/20 della soglia di concentrazione definita sicura per un tempo di esposizione di 15 minuti ed a circa ¼ della soglia di esposizione definita sicura negli ambienti di lavoro.
Allo stato di formazione (effetto Corona), l'ozono si presenta di colore violetto, dimostra sempre una notevole instabilità e tende a decomporsi velocemente con l'aumento della temperatura. Per le ragioni sopra esposte, l'ozono deve sempre essere prodotto sul luogo di utilizzo, non potendo essere conservato allo stato gassoso che per brevissimi periodi.
L'ozono è un forte agente ossidante, capace di reagire con sostanze organiche dotate di doppio legame (insature) e questa sua caratteristica è stata prontamente utilizzata in molti processi di trattamento acqua ed aria. Il suo effetto battericida, funghicida e inattivante dei virus è noto da lungo tempo (Sonntag, 1890).
Dal 1906 esiste a Nizza il primo impianto di purificazione acque municipali con ozono. Attualmente grandi città come Amsterdam, Mosca, Parigi, Torino, Firenze, Bologna e Ferrara possiedono impianti che forniscono acqua potabile prelevata da fiumi e trattata con ozono. Il vantaggio dell'ozono sui prodotti che sviluppano cloro libero, utilizzati spesso per la potabilizzazione dell'acqua, è che il primo sterilizza nettamente meglio sia nei confronti dei batteri che dei virus; inoltre l'ozono non altera le caratteristiche dell'acqua, in particolare il sapore (Viebahn, 1977), e genera una minore quantità di sottoprodotti dannosi.
A convalida dell'assoluta compatibilità dell'ozono, nelle giuste misure, con le attività umane, dal 26 giugno 2001 la FDA ammette l'impiego di ozono anche nei processi produttivi dell'industria alimentare. L'ozono è impiegato per la disinfezione dell'acqua imbottigliata sin dal 1982 e dal 1984 tutte le piscine di nuoto dei giochi olimpici devono essere purificate con ozono. Nel luglio 1996 con protocollo n. 24482, il Ministero della Sanità ha riconosciuto l'ozono come "PRESIDIO NATURALE PER LA STERILIZZAZIONE DI AMBIENTI".
Qui di seguito sono riportati i tempi indicativi per l'eliminazione di differenti famiglie di agenti patogeni:
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AGENTE PATOGENO
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MINUTI
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Streptococcus Lactis
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0'14"
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Streptococcus. Aureus
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0'10"
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Sarcina Lutea
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0'44"
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Escherichia coli
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1'00"
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Staphilococcus
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10'00"
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Pyogenes Aureus
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10'00"
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Vibrio Cholerae
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20'00"
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Salmonella Typi
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3'00"
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Paramecium
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5'30"
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Saccharomyces elipsoideus
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0'22"
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Saccharomices sp.
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0'29"
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Lievito per pane
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0'14"
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Morbo del Legionario
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19'00"
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Microbacterio Paratubercolosis
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20'00"
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Virus Ebola
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20'00"
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Mosaico del tabacco
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12'15
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